Il Gran Concerto Bandistico “Città di Vietri sul Mare a Montella. Ci sono appuntamenti in cui la musica incontra la storia e si fa interprete del sacro, della tradizione e del futuro di una comunità. Domani, domenica 31 maggio 2026, e lunedì 1 giugno 2026, per noi del Gran Concerto Bandistico “Città di Vietri sul Mare”, questo appuntamento ha il nome di Montella.
Vivere la festa dall’interno, con lo strumento tra le mani, è un’emozione unica, ma quest’anno vogliamo raccontarvi questo evento sotto una luce speciale: quella del talento coltivato, dello studio e della cultura messi al servizio di una comunità.
Il Programma delle Giornate: Tra Fede e Grande Musica
Il nostro weekend a Montella sarà una vera e propria maratona di note e devozione, unendo idealmente la parte bassa e la parte alta del paese in un unico grande abbraccio sonoro.
- Domenica 31 Maggio – Il Risveglio e la Festa a Montella Bassa: La nostra giornata inizierà alle ore 09:00 in Piazza Bartoli e per le strade principali del paese per il classico giro bandistico, portando l’annuncio della festa tra la gente. Accompagneremo la comunità tra le Sante Messe della mattina (ore 08:30 e 11:00), fino al momento solenne delle ore 18:00, quando la celebrazione sarà presieduta da S.E. Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia. Alle ore 19:00 avremo l’onore di aprire la solenne Processione che interesserà Montella bassa. Il culmine musicale arriverà la sera: alle ore 22:00, al rientro in Chiesa, Piazza Bartoli si trasformerà in un teatro a cielo aperto dove ci esibiremo nel nostro grande concerto lirico-sinfonico.
- Lunedì 1 Giugno – La Solennità a Montella Alta: La festa continuerà il giorno successivo con le Sante Messe delle 08:00, 11:00 e 18:00. La nostra giornata inizierà alle ore 09:00 in Piazza Bartoli e per le strade principali del paese per il classico giro bandistico, portando l’annuncio della festa tra la gente. Alle ore 19:00 accompagneremo la seconda attesa Processione per le vie principali di Montella alta, concludendo questo intenso cammino spirituale e culturale con la solenne benedizione finale al rientro.
La Scuola di Musica: Dove Nasce e si Coltiva il Talento
Ma cosa c’è dietro la divisa, dietro la precisione dei clarinetti o lo squillo degli ottoni che sentirete in piazza? Dietro quelle note c’è un percorso profondo, fatto di studio, disciplina e, soprattutto, di valorizzazione dei talenti.
Il Gran Concerto Bandistico “Città di Vietri sul Mare” non è semplicemente un gruppo di musicisti che si riunisce per suonare. È il frutto di una vera e propria formazione scolastica, una fucina di passioni che, grazie alla guida sapiente, paziente e instancabile del Maestro Aniello Ronca, ha permesso a ciascuno di noi di scoprire e sviluppare le proprie attitudini.
Oggi si parla tanto dell’importanza di “sfruttare i propri talenti”, ma spesso si dimentica che il talento, da solo, è come un diamante grezzo. La formazione all’interno della scuola di musica è lo strumento propedeutico che modella quel diamante. Il Maestro Ronca non ci insegna solo a leggere le note su un pentagramma; ci insegna a tirare fuori l’unicità che ognuno ha dentro, trasformando la predisposizione personale in una competenza reale.
Il Valore della Banda: Un Presidio Culturale e Sociale
La formazione musicale diventa così propedeutica alla vita. In banda si impara a superare le frustrazioni di un passaggio difficile, a gioire per un traguardo raggiunto, ma soprattutto a capire che il proprio talento individuale acquista il suo reale valore solo quando si mette a disposizione del collettivo. Non puoi coprire la voce degli altri, devi ascoltare chi ti sta accanto per creare l’armonia. In un’epoca che spinge verso l’individualismo, la banda è una lezione di educazione civica in note.
In queste due giornate a Montella, la dimensione religiosa, quella civile e quella bandistica si fonderanno perfettamente. La banda musicale è forse rimasta una delle ultime istituzioni capaci di fare cultura democratica, portando la complessità e la bellezza della grande musica direttamente tra le persone, nelle piazze, a contatto con la devozione popolare.
Quando la comunità di Montella ci vedrà sfilare o si fermerà ad ascoltarci la sera sotto le stelle di Piazza Bartoli, non ascolterà solo delle marce. Ascolterà il risultato di anni di lezioni, di sacrifici e di sogni coltivati. Sfruttare i propri talenti per donare bellezza agli altri è un dovere sociale, e noi siamo fieri di farlo in una terra così accogliente.
Buona festa a tutti, vi aspettiamo a Montella!
