Bonus Elettrico 2018: cosa è ,a chi spetta

Bonus Elettrico 2018

Bonus Elettrico 2018

Bonus Elettrico 2018: cosa è ,a chi spetta,come richiederlo

Il Bonus Elettrico 2018 è un importante strumento di sostegno al reddito che prevede un risparmio in termini economici sulla bolletta di fornitura dell’Energia Elettrica. Il Bonus Elettrico è stato introdotto dal Governo e reso operativo dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas  e il Sistema Idrico con la collaborazione dei Comuni.

A chi spetta il Bonus Elettrico 2018

Il Bonus Elettrico 2018 è previsto per queste 2 categorie di clienti:

  1. CLIENTI CON DISAGIO ECONOMICO
  2. CLIENTI IN GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE (DISAGIO FISICO)

Ora in dettaglio vado a illustrare i 2 casi.

Bonus Elettrico 2018 per Disagio Economico

Il Bonus Elettrico per Disagio Economico spetta a tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica che appartengono a:

  • a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 8.107,50 €
  • ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 €

Se in casa vive una persona in gravi condizioni di salute e che possiede i requisiti per ottenere il Bonus per Disagio Fisico, la famiglia può richiedere anche questa ulteriore agevolazione.

Come richiedere il Bonus Elettrico 2018 per Disagio Economico

Per richiedere il Bonus Elettrico 2018 per Disagio Economico, occorre presentare apposita domanda presso il Comune di Residenza o presso un altro ente (CAF, ecc.) utilizzando gli appositi moduli. La documentazione da presentare a tal proposito è la seguente:

  1. Documento di Identità del Richiedente
  2. Eventuale Allegato D di delega (SOLO se la domanda viene presentata da un soggetto diverso dall’intestatario della fornitura elettrica)
  3. Modulo A compilato nella parte interessata (con il Modulo A è possibile richiedere anche il Bonus Gas)
  4. Attestazione ISEE in corso di validità
  5. Allegato CF con i componenti del Nucleo ISEE
  6. L’Allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa se l’ISEE è superiore a € 8.107,50 ma entro i 20000 €

Inoltre, è fondamentale avere a disposizione anche alcuni dati reperibili dalla Bolletta di Fornitura dell’Energia Elettrica oppure dal Contratto di Fornitura dell’Energia Elettrica quale:

  1. Codice POD (è l’identificativo de Punto di Consegna dell’Energia Elettrica) che è composto da lettere e numeri e inizia con IT
  2. La potenza elettrica impegnata o disponibile reperibile in Fattura alla Sezione “Dati Fornitura”

Il Bonus Elettrico per Disagio Economico ha una validità di 12 mesi; alla scadenza, occorre presentare una nuova richiesta di ammissione con apposita domanda.

Il valore del Bonus Elettrico dipende dal numero di componenti della famiglia anagrafica e annualmente viene aggiornata dall’Autorità stessa. Per il corrente anno i valori sono:

Famiglia 1- 2 Componenti 125 €
Famiglia 3- 4 Componenti 153 €
Famiglia Oltre 4 Componenti 184 €

 

Bonus Elettrico 2018 per Disagio Fisico

Il Bonus Elettrico 2018 per Disagio Fisico, spetta a tutti i clienti domestici affetti da gravi malattie e non solo ma anche ai clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto a utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Esso, è cumulabile con il Bonus per Disagio Economico a patto che vangano rispettati i dovuti requisiti.

 Come richiedere il Bonus Elettrico 2018 per Disagio Fisico

Per richiedere il Bonus Elettrico 2018 per Disagio Fisico occorre presentare apposita domanda presso il Comune di Residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF,ecc.) utilizzando gli appositi moduli. La documentazione che serve a tal proposito è la seguente:

  1. Situazione di Grave Condizione di Salute
  2. Necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale
  3. Il tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero
  4. L’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata
  • Documento di Identità e Codice Fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente
  • Il Modulo B compilato
  • Modulo D compilato in caso di Delega

Inoltre è fondamentale avere a disposizione anche alcuni dati reperibili dalla Bolletta di Fornitura dell’Energia Elettrica oppure dal Contratto di Fornitura dell’Energia Elettrica quale:

  1. Codice POD (è l’identificativo de Punto di Consegna dell’Energia Elettrica) che è composto da lettere e numeri e inizia con IT
  2. La potenza elettrica impegnata o disponibile reperibile in Fattura alla Sezione “Dati Fornitura”

Per richiedere tale Bonus non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti come ad esempio il Certificato di Invalidità Civile; inoltre, va precisato che non è richiesto nemmeno l’ISEE in quanto per queste situazioni, il Bonus Elettrico viene concesso a prescindere dalla fascia di reddito.

Il Bonus Elettrico per Disagio Fisico, a differenza  del Bonus Elettrico per Disagio Economico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono in funzione le apparecchiature elettromedicali; a tal proposito va segnalato che il cessato utilizzo delle suddette apparecchiature richiede una comunicazione tempestiva agli organi competenti (il fornitore di Energia Elettrica).

Il valore del Bonus Elettrico per Disagio Fisico, a differenza di quello per Disagio Economico, è articolato in 3 livelli che dipendono da: potenza contrattuale,apparecchiature elettromedicali utilizzate e tempo di utilizzo di queste ultime. In dettaglio per l’anno 2018 i valori di riferimento sono:

Anno 2018 Fascia Minima Fascia Media Fascia Massima
Extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) Fino a 600 kWh/anno Tra 600 e 1200 kWh/anno Oltre 1200 kWh/anno
Fino a 3 kW 193 € 318 € 460 €
Oltre 3 kW (da 4,5 kW in su) 452 € 572 € 692 €

 

L’assegnazione a uno dei tre livelli è calcolata dal Sistema Informatico che gestisce le agevolazioni in base a quanto certificato dall’ASL. Nel caso in cui chi certifica,non barra le caselle relative ai macchinari utilizzati e alle ore di impiego, il sistema in modo automatico assegna la fascia minima.

Infine c’è da rilevare che l’importo del Bonus Elettrico, in entrambe i casi (Disagio Economico e/o Disagio Fisico), viene riconosciuto direttamente sulla Bolletta Elettrica non in un’unica soluzione ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti al periodo di 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. Su ogni bolletta è specificato in apposita voce la parte di Bonus erogato con i relativi dettagli. In ogni caso, quando il bonus viene concesso, in bolletta viene inserita un’apposita comunicazione. Inoltre, c’è da porre l’accento sul fatto che quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione “Totale Servizi di Rete – Quota Fissa”, sia l’avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell’importo riguardante l’applicazione del bonus.

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2 Risposte

  1. Guarino Giuseppe ha detto:

    Percepisco l’accompagnamento, reddito€6524annui con cpap ho diritto al bonus fisico?

    • Vincenzo Ronca ha detto:

      Buonasera Giuseppe,
      da come intuisco da quel che hai scritto, nonostante i miei limiti umani,cerco di rispondere concretamente alla tua domanda, ma lo faccio in privato sulla tua casella di posta elettronica in modo da dilungarmi ed essere anche quanto più esaustivo possibile.
      Nel frattempo ti saluto e ti auguro una Santa Notte
      Vincenzo

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